RAS, Rudi Gamper lascia la presidenza

Si sono chiusi, a causa del limite di mandati, gli 8 anni di Rudi Gamper nel ruolo di presidente della RAS (Radiotelevisione azienda speciale), ente pubblico della Provincia istituito nel 1975 per garantire la copertura capillare dei programmi televisivi e radiofonici dell’area tedesca e ladina in Alto Adige, e che ora diffonde 18 canali tv e 22 canali radiofonici grazie ai circa mille impianti dislocati in 120 postazioni. Oggi (14 settembre), Gamper è stato festeggiato presso la sede della RAS di viale Europa, a Bolzano, alla presenza del presidente della Provincia, Arno Kompatscher. “Rudi Gamper – ha sottolineato Kompatscher – ha messo tutta la grande esperienza che ha maturato nel mondo dei media a disposizione della RAS, accompagnandola in un percorso di grandi cambiamenti: il passaggio tv dall’analogico al digitale, la diffusione capillare della radiodigitale in tecnologia DAB+, la realizzazione di postazioni ricetrasmittenti comuni per i servizi di telecomunicazione sul territorio, il coordinamento degli interventi per l’infrastruttura della banda larga e la fibra ottica. Con il suo lavoro ha dato un grande contributo alla pluralità dell panorama altoatesino in materia di media e comunicazione”.

Prima di diventare presidente della RAS, Gamper era stato coordinatore di Rai Sender Bozen dal 1998 al 2006. Il posto di Rudi Gamper alla presidenza della RAS verrà preso da Peter Silbernagl, nominato lo scorso maggio dalla Giunta provinciale, per i prossimi 3 anni. Il passaggio di consegne fra Gamper e Silbernagl è avvenuto questa mattina, mentre restano confermati Georg Plattner nel ruolo di direttore generale e Fabio Covelli in quello di direttore amministrativo. “Anche Peter Silbernagl – ha commentato Arno Kompatscher – porta con sè conoscenze ed esperienze maturate con successo nel ruolo di direttore del Südtiroler Kulturinstitut”. Tra gli obiettivi prioritari, per il futuro di RAS, spiccano l’ampliamento dei programmi televisivi in grado di trasmettere in HD e l’ampliamento della radio digitale DAB+, ma non solo. Altro passaggio cruciale sarà quello dell’infrastruttura per la banda larga, dalla fibra ottica ai nodi di distribuzione della stessa, i cosiddetti PoP.

USP

Ultimo aggiornamento il 18 09 2017