RAS al lavoro per ampliare la rete a banda larga: l’assessore Berger firma l’accordo

Entro il 2009 tutte le aziende con oltre tre dipendenti, il 95% di quelle con non più di tre unità e il 90% della popolazione dovranno poter disporre di un accesso alla banda larga (minimo ADSL) a condizioni adeguate: sarà la RAS, come deciso dalla Giunta provinciale, a coordinare il programma pluriennale di sviluppo delle infrastrutture a banda larga sul territorio altoatesino, a gestire gli appalti e a organizzare i lavori da eseguire. È questo uno dei compiti prioritari dell’Azienda speciale nel 2006, a cui si affianca la realizzazione del passaggio alla tv digitale. “Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Berger – è quello di raggiungere uno sviluppo uniforme e equilibrato della società dell’informazione e impedire la nascita di un digital divide, vale a dire di una frattura tra i centri urbani e le aree montane.” Le operazioni dell’adeguamento dell’attuale rete di telefonia fissa per l’ADSL prevede un impegno di spesa di 14 milioni € per il periodo 2005-2009. La Giunta provinciale finanzia l’intervento per le nuove tecnologie con uno stanziamento annuo a bilancio di 2,8 milioni €. L’accordo bilaterale con cui la Provincia affida alla RAS l’incarico di accompagnare il processo di diffusione della banda larga in Alto Adige è stato firmato oggi (venerdì 25) a Bolzano dall’assessore all’Informatica Hans Berger e dal presidente dell’Azienda speciale Helmuth Hendrich. Entro settembre di ogni anno, RAS e Ripartizione Informatica della Provincia elaboreranno il programma degli interventi da realizzare, che sarà sottoposto all’approvazione della Giunta provinciale. La convenzione ha una durata di 5 anni, la dimensione minima della banda larga prevede 1000 kb per “downloads” e 256 kb per “uploads”. I servizi saranno messi a disposizione per un periodo di dieci anni.

Ultimo aggiornamento il 07 12 2015