Internet via satellite, ecco l’alternativa

Per coloro che vivono in queste zone e che, per varie ragioni, non intendono rinunciare al World Wide Web (www) c’è comunque una soluzione: Internet via satellite.

Il collegamento internet viene realizzato tramite un satellite collocato nell’orbita geostazionaria (GEO-satellite), a circa 36.000 chilometri di altezza sopra l’equatore, il quale orbita sulla terra. Per tale ragione il collegamento tra satellite e stazione terrestre è costante e la trasmissione dei dati è assicurata.

Il vantaggio di questa tecnologia è palese: per l’accesso veloce a internet non è necessario nessun tipo di accesso terrestre. Occorre invece un’antenna satellitare con un diametro di circa 77 cm posizionata all’esterno. Questa deve essere direzionata verso sud con visibilità verso il cielo, senza abitazioni o alberi che ne ostacolino la ricezione. Solo così può essere assicurato un trasferimento dei dati ottimale. Servono inoltre un convertitore di segnale bidirezionale (LNB) e un modem satellitare che si collega sia con l’antenna satellitare che con il computer tramite un cavo-LAN o con la WLAN.

Con il collegamento satellitare a due vie si ottiene maggiore velocità: in downstream, quindi in ricezione dati, si raggiungono dai 64 Kbit/s ai 150 Mbit/s, in upstream, ovvero nell’invio di dati, la velocità di trasmissione si aggira tra i 64 Kbit/s e i 20 Mbit/s. Da tenere in considerazione è che la velocità di trasmissione può variare in base ai provider e alle tariffe.

Attualmente le connessioni in banda larga per satellite vengono fornite dai partner commerciali, Astra Connect e Tooway, dei due gestori della rete satellitare, SES Astra e Eutelsat.

Ultimo aggiornamento il 10 06 2020