Inaugurazione e attivazione della stazione ricetrasmittente comune della RAS di Barbiano

La Radiotelevisione Azienda Speciale della Provincia di Bolzano RAS inaugura oggi, in presenza dell’Assessora provinciale Dr.ssa Sabina Kasslatter Mur e del Sindaco di Barbiano Isidor Puntaier la nuova stazione ricetrasmittente comune della RAS di Barbiano. La benedizione viene impartita dal parroco di Barbiano don Heinrich Kamelger. Il Presidente della RAS Helmuth Hendrich ribadisce che la RAS persegue da anni con convinzione il principio della realizzazione di stazioni ricetrasmittenti comuni. La realizzazione di infrastrutture comuni si è dimostrata un’esperienza molto positiva e viene apprezzata molto anche dai coutilizzatori delle postazioni RAS. Le sempre crescenti richieste di coutilizzo lo confermano. L’Assessora Dr.ssa Sabina Kasslatter Mur sottolinea l’interesse della Provincia ad una larga distribuzione dei vari servizi di comunicazione, per cui essa favorisce con priorità la realizzazione di stazioni ricetrasmittenti comuni per la tutela della salute della popolazione, del paesaggio e dell’urbanistica. L’Alto Adige deve andare di pari passo con le nuove tecnologie in fase di trasformazione in tutta Europa, senza però perdere d’occhio le esigenze ed i fabbisogni locali. Questo non si può garantire con i satelliti ma solo con delle reti terrestri locali. Dalla stazione di Barbiano vengono diffusi i programmi radiotelevisivi dei servizi pubblici RAS e RAI nonché i servizi di telefonia mobile H3G, TIM, Vodafone e Wind. La postazione viene inoltre messa a disposizione dei servizi radio provinciali (Protezione Civile, Croce Bianca, Soccorso Alpino, Servizio Forestale ecc.), delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia) e delle emittenti radiotelevisive private. La stazione è stata realizzata su incarico della Giunta provinciale di Bolzano. In tutta la provincia finora sono state realizzate 20 stazioni comuni. Il coutilizzo di queste strutture ha dato risultati positivi. Dieci anni fa le stazioni ricetrasmittenti della RAS venivano coutilizzate da 16 servizi di comunicazione. Oggi siamo arrivati ad oltre 360 servizi di comunicazione che vengono ospitati su 60 postazioni della RAS – in media sei servizi per ogni postazione. Ciò conferma l’elevato fabbisogno e quindi la necessità di realizzare queste strutture comuni. Un unico traliccio per tutti i servizi di comunicazione pubblici e privati presenta dei vantaggi soprattutto sotto l’aspetto della tecnica di trasmissione nonché della pianificazione urbanistica e paesaggistica. La costruzione di infrastrutture comuni rende superflua la realizzazione di più tralicci e ridimensiona notevolmente l’impatto con il paesaggio. Nel caso specifico di Barbiano diversi impianti esistenti verranno smantellati dopo lo spostamento nel nuovo impianto comune con l’effetto di risanare il paesaggio locale e di offrire un servizio migliore alla cittadinanza.

Ultimo aggiornamento il 07 12 2015