Ras Radiotelevisione Azienda speciale
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Cronaca

03.01.1954

(Italia) La RAI avvia la trasmissione di un programma televisivo.
Primo approvvigionamento inizio 1957.

01.11.1954

(BRD) Inizio trasmissione a livello federale del programma televisivo ARD "Televisone tedesca".

26.01.1956

(Alto Adige) Le aree altoatesine vengono collegate alla rete televisiva della RAI in occasione dei giochi olimpici invernali a Cortina.

01.01.1957

(Austria) Inizio della regolare attività televisiva in Austria.

27.03.1957

(Alto Adige) Un lettore del quotidiano "Dolomiten"propone la disposizione di canali radiofonici-televisivi provenienti dall'Austria all'Alto Adige per la popolazione, mediante ripetitori collocati sulle cime dei monti.

01.01.1958

(Austria) "La radio Austriaca" riprende la sua attività.

1958

(Svizzera) Inizio del regolare servizio televisivo sotto la denominazione di "Televisione svizzera".

29.10.1958

(Alto Adige) Approvazione della legge provinciale n.7 in riferimento alle consulte culturali e al fondo per la cultura provinciale. Nell'Art. 2 viene formulata la dizione "Collegamento tra i gruppi linguistici tedeschi e ladini con i rispettivi ambiti culturali tedeschi e ladini".

15.12.1958

(Tirolo/ORF) L'impianto trasmittente principale Patscherkofel viene attivato con i programmi radio e TV.

29.12.1958

(Alto Adige) Il quotidiano "Dolomiten" riferisce che, il programma televisivo ORF poteva essere recepito a Bolzano il 25.12.1958 alle ore 1.00 di notte.

10.01.1959

(Alto Adige) Il quotidiano "Dolomiten" informa che a Bressanone si riceve il programma ORF e che la televisione tedesca poteva essere recepita dal trasmettitore ORF a Patscherkofel nel ristorante Kreuztal sul Plose.

1960

(Alto Adige) Sepp Haller a Vipiteno, Helmut Schäfer a Bolzano e Helmuth Hendrich a Merano tentano, indipendentemente l'uno dall'altro, di captare segnali televisivi in lingua tedesca per favorire un'ulteriore diffusione mediante cavo o convertitore.

09.02.1960

(Alto Adige) Il consiglio provinciale altoatesino approva il progetto di legge provinciale n.81, riguardante l'uguaglianza dei gruppi linguistici per quanto riguarda le trasmissioni radiofo.
(Non riguarda ancora la televisione, poiché la RAI di Bolzano inizia la trasmissione di un programma televisivo solo nel 1966).

12.03.1960

(Roma/Alto Adige) Il Consiglio ministeriale rifiuta il progetto di legge provinciale n.81/1960, relativo all'incompetenza della provincia di nell'ambito della radiotelevisione.

13.07.1960

(Italia) La Corte costituzionale con la sentenza n.59 giustifica e conferma il monopolio della RAI nel settore radiotelevisivo anche per motivi di scarsità di frequenze.

06.10.1960

(Alto Adige) Deliberazione del consiglio provinciale n.81-bis di conferma del disegno di legge n.81/1960.

06.06.1961

(BRD) I primi ministri dello Stato federale sottoscrivono un trattato di Stato per la nascita del ZDF

11.07.1961

(Italia/Alto Adige) Sentenza della corte costituzionale n.46: rinvio del progetto di legge provinciale n.81-fino/1960.

01.09.1961

(Roma/Alto Adige) Introduzione "Commissione per lo studio dei problemi dell'Alto Adige" (commissione dei 19) mediante il consiglio dei ministri.

04.11.1961

(Italia/RAI) Il secondo programma nazionale RAI DUE avvia le proprie trasmissioni.

16.03.1962

(Roma/Alto Adige) La commissione dei 19 approva la formulazione per la competenza legislativa primaria della Provincia di Bolzano riguardo " manifestazioni, attività artistiche, culturali e interessi locali anche per mezzo della radio e televisione"

Aprile 1963

(Vipiteno) Confisca dell'impianto di Sepp Haller per il programma ORF a Schmuders.

01.04.1963

(BRD/ZDF) Inizio del programma ZDF.

10.04.1964

(Roma/Alto Adige) La relazione di 75 pagine della commissione dei 19 viene consegnata al Presidente del consiglio Aldo Moro. Le proposte contenute in esse si intendono come base minima da accettare da parte del consiglio dei ministri per l'ampliamento dell'autonomia.

1965

(Vipiteno) Sepp Haller inizia a servire Vipiteno tramite cavi con il programma televisivo ORF.

1965

(Oltradige) Helmut Schäfer realizza un'antenna di ricezione lunga 30 m per il canale ORF 1 e per la trasmissione in direzione Oltradige.

11.10.1965

(Alto Adige) La giunta provinciale delibera concorde, di invitare il ministro delle poste Carlo Russo, ad adottare i necessari provvedimenti per consentire la ricezione dei programmi televisivi in lingua tedesca dagli stati confinanti.

21.10.1965

(Alto Adige/Roma) Il presidente della regione Magnago scrive una lettera al Ministro delle poste e comunicazioni Russo. Prende contatto sulle medesime proposte della commissione dei 19.

Dicembre 1965

(Bressanone) Il rivenditore di apparecchi radio Arthur Kofler provvede tramite cavi alla distribuzione del programma televisivo ORF nella zona di Bressanone e dintorni.

07.02.1966

(Alto Adige) Inizio delle trasmissioni televisive in lingua tedesca della sede RAI di Bolzano (Sender Bozen).

01.01.1967

(Austria) Entrata in vigore della nuova legge sul sistema radiotelevisivo. Autonomia dell'ORF in materia di programmazione, gestione del personale e finanziari. Ampliamento della rete trasmittente. Riforma della programmazione.

25.08.1967

(BRD) Avvio della televisione a colori (sistema PAL) in Germania per mano di Willi Brandt durante la fiera di Berlino (IFA).

18.09.1967

(Tirolo/ORF) Hannes Hauser diventa direttore ORF del Tirolo. Nel suo discorso inaugurale indica come obiettivo dell'ORF la disponibilità del suo programma in Alto Adige.

01.10.1967

(ORF) Inaugurazione del programma di musica pop OE3.

29.03.1968

(Merano, giorno di S.Giuseppe) Il presidente Hendrich riceve per la prima volta il programma ORF- FS1 al Mittager sopra Merano 2000 in modo chiaro e pulito.

1968

(Roma/Alto Adige) I parlamentari della SVP si attivano presso il Ministero delle poste e comunicazioni e la Presidenza del Consiglio dei Ministri per risolvere la questione televisiva (=ricezione dei programmi televisivi in lingua tedesca dall'estero).

Sett. 1968

(Merano) A Merano si forma una comunione di interessi, alla quale partecipano anche l'avvocato Klaus Dubis e il rivenditore di apparecchi radio Helmuth Hendrich. Acquisto di un cavo tv di 560 m, raccolta delle firme, colloquio con l'amministrazione comunale e proprietà terriera per quanto riguarda la posa del cavo.

24.10.1968

(ORF/Tirolo) L'impianto trasmittente Patscherkofel mette in onda anche il secondo programma televisivo ORF FS 2.

1969

(Alto Adige) Erich Mair riceve il segnale televisivo SRG a Piz Sielva dalla Svizzera che ritrasmette verso la Val Venosta fino a Merano. Il Ministero delle Poste e comunicazioni non interviene. Il progetto di Merano è abbandonato. Hendrich trasmette a Merano il programma ORF dall'alpe Piffinger. Schäfer serve Bolzano col programma ZDF da Monte S. Pietro (Nova Ponente). Sorgono iniziative simili da parte di rivenditori di apparecchi radiofonici anche in altre zone della provincia.

22.11.1969

(Alto Adige) L'Assemblea provinciale della SVP approva il 'Pacchetto' per l'ampliamento dell'autonomia. Gli oppositori del pacchetto sollevano l'irrisolta questione televisiva. Il segretario del partito Magnago precisa che l'omissione non preclude una futura soluzione.

29.11.1969

(Kopenhagen) Waldheim e Moro approvano il 'Pacchetto' e il calendario d'attuazione.

3.-05.12.1969

(Italia/Austria/Alto Adige) La Camera e il Senato approvano il 'Pacchetto' e il calendario d'attuazione.

16.12.1969

(Austria/Italia/Alto Adige) Il parlamento austriaco approva al 'Pacchetto' e il calendario d'attuazione.

Aprile 1970

(Alto Adige) I giovani dell'SVP raccolgono 30.000 firme sulla questione televisiva.

1970

(Alto Adige) Il senatore SVP Brugger invita a colloquio gli iniziatori televisivi di tutto l'Alto Adige, per discutere quali passi intraprendere per legalizzare gli impianti radiotelevisivi. Incarico a Dubis, Hendrich e Schäfer per uno studio di fattibilità riguardante la realizzazione di una nuova rete.

22.09.1970

(Alto Adige) Il gruppo di lavoro "problemi di copertura televisiva nelle regioni alpine" formatosi nell'ambito delle 'settimane universitarie altoatesine' presenta una relazione conclusiva e una relazione tecnica, nelle quali viene trattata compiutamente la possibilità di ricevere programmi televisivi dall'estero.

Gennaio 1971

(Alto Adige) La Procura della Repubblica di Bolzano avvia indagini contro numerosi gestori di impianti televisivi.

30.03.1971

(Alto Adige) La Giunta provinciale delibera l'insediamento di una commissione di esperti per l'elaborazione di un parere tecnico-giuridico relativo alla ricezione di programmi televisivi dall'area culturale di lingua tedesca (Dubis, Hendrich, Schäfer).

Agosto 1971

(Alto Adige) Il parere di 82 pagine elaborato dalla commissione di esperti è consegnato alla Giunta provinciale.

Dimostra la fattibilità della richiesta. Il preventivo dei costi ammonta a circa due miliardi di lire.

Dicembre 1971

(Roma) Il Senatore Bosco presenta un disegno di legge per la ricezione diretta di programmi televisivi esteri nelle zone di confine con minoranze linguistiche.

31.08.1972

(Italia/Alto Adige) Con il D.P.R. n. 670 del 31.08.1972 il Presidente della Repubblica Giovanni Leone promulga le leggi costituzionali che compongono lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige (Il nuovo statuto di autonomia).

20.11.1972

(Italia/Alto Adige) Pubblicazione del nuovo statuto di autonomia.

15.12.1972

(Italia/RAI) Proroga fino al 31.12.1973 della convenzione con la RAI che scade il 31 dicembre.

29.03.1973

(Italia/Alto Adige) Nella commissione dei 6 ( art. 107, comma 2 del nuovo statuto d'autonomia) Riz e Benedikter richiedono di trattare urgentemente la questione televisiva.

04.04.1973

(Italia/Alto Adige) Benedikter presenta una proposta di norma d'attuazione all'art. 8, comma 4 del nuovo statuto di autonomia concernente la questione televisiva con il parere della commissione di esperti.

Aprile - maggio 1973

(Italia/Alto Adige) La commissione dei sei affronta la questione televisiva.

12.06.1973

(Italia/Alto Adige) Il governo Andreotti approva la norma d'attuazione elaborata dalla commissione dei sei e il giorno successivo si dimette.

30.07.1973

(Alto Adige) Delibera della giunta provinciale concernente l'elaborazione di un parere tecnico per la futura acquisizione degli impianti esistenti da parte della provincia.

19.09.1973

(Alto Adige/ORF) Riunione tra i delegati della giunta provinciale Dubis, Hendrich, Schäfer e i rappresentanti dell'ORF. L'ORF si dichiara disponibile in linea di massima di mettere a disposizione dell'Alto Adige gratuitamente i propri programmi. L'intendente generale Bacher e Dubis sottoscrivono una bozza di contratto elaborata congiuntamente.

08.10.1973

(Alto Adige/RAI-Bolzano) Primo incontro tra rappresentanti della RAI (tecnica e amministrazione) e della provincia per definire una collaborazione tecnica.

01.11.1973

(Italia/Alto Adige) Con D.P.R. n. 691 viene approvata dal governo Andreotti la norma d'attuazione promulgata dal presidente Giovanni Leone.

16.11.1973

(Italia/Alto Adige) Il D.P.R. 691 è pubblicato. L'art. 10 autorizza la provincia di Bolzano "a realizzare e gestire una rete idonea a consentire, con qualsiasi mezzo tecnico, la ricezione contemporanea, nel territorio della provincia, delle radiodiffusioni sonore e visive emesse da organismi radiotelevisivi esteri dell'area culturale tedesca e ladina".

22.11.1973

(Alto Adige/ZDF) Il ZDF assicura alla delegazione provinciale, composta dall'assessore provinciale Zelger, Dubis, Hendrich e Schäfer, la concessione gratuita dei propri programmi televisivi. Sottoscrizione di una bozza di contratto.

28.11.1973

(Alto Adige/SRG) La SRG concede gratuitamente il proprio programma.

01.12.1973

(Italia/Alto Adige) La norma d'attuazione entra in vigore. Inizio della decorrenza dei 90 giorni per il trasferimento della proprietà degli impianti provvisori alla provincia.

20.12.1973

(Italia) Rinnovo della convenzione con la RAI fino al 30.04.1974.

04.01.1974

(Alto Adige) Delibera della giunta provinciale relativa all'acquisto degli impianti ai sensi del D.P.R. 691 i quali sono dichiarati di pubblica utilità.

18.01.1974

(Alto Adige/ORF/ZDF) Sottoscrizione a Bolzano delle convenzioni tra ORF, ZDF e provincia di Bolzano attraverso l'intendente generale Bacher, il responsabile legale Fuhr e il presidente della giunta Magnago.

13.02.1974

(Alto Adige) Gli impianti di trasmissione privati passano alla provincia. 101 proprietari sottoscrivono i relativi contratti di vendita presso la Haus der Kultur "Walther von der Vogelweide". La manutenzione tecnica per il momento è affidata ad essi (contratti di manutenzione).

27.02.1974

(Alto Adige/ARD) Sottoscrizione della convenzione con l'ARD da parte di Dubis su incarico del presidente della giunta Magnano.

08.04.1974

(Alto Adige/SRG) Sottoscrizione della convenzione con l'SRG.

primavera 1974

(Alto Adige/Roma) Trattative con il Ministero delle Poste a Roma per l'assegnazione delle frequenze.

30.04.1974

(Italia) Rinnovo della convenzione con la RAI fino al 30.11.1974

0 5.07.1974

(Alto Adige/Roma) Seduta decisiva a Roma tra i rappresentanti della provincia (Dubis, Hendrich, Schäfer) e il Ministero delle Poste riguardo l'assegnazione delle frequenze per "momentaneamente due programmi televisivi".

01.09.1974

(Alto Adige/ORF) Apertura di un ufficio dell'ORF a Bolzano con Paulmichl come corrispondente.

10.01.1975

(Alto Adige) Il consiglio provinciale approva il disegno di legge n.67/74

relativo all'istituzione della "Radiotelevisione Azienda Speciale della Provincia di Bolzano".

13.02.1975

(Alto Adige/RAS) La legge provinciale n. 16 istituisce la RAS: è vistata dal commissario del governo De Pretis e promulgata dal presidente della giunta Magnago.

04.03.1975

(Alto Adige/RAS) Pubblicazione della legge provinciale n. 16 del 13.02.1975, entrata in vigore il giorno successivo.

07.04.1975

(Alto Adige) I tecnici della RAI consegnano alla giunta provinciale il "nuovo piano della rete televisiva in Alto Adige".

14.04.1975

(Italia) Legge n. 103, nuova legge RAI.

22.05.1975

(Alto Adige/RAS) Nomina del consiglio di amministrazione della RAS con delibera della giunta provinciale. Il presidente è Dubis.

05.07.1975

(Alto Adige/ORF) Apertura ufficiale dell'ufficio ORF a Bolzano.

11.08.1975

(Italia) Proroga di sei anni della convenzione con la RAI.

01.09.1975

(Alto Adige/RAS) L'assessore provinciale Zelger insedia il consiglio di amministrazione della RAS.

31.10.1975

(Alto Adige) Il presidente della RAS Dubis sottoscrive i mandati di pagamento a favore di tutti i manutentori per il periodo dal 01.07.1973 al 30.06.1975.

19.12.1975

(Alto Adige/RAS/RAI) Sottoscrizione della convenzione tra la RAI e la Provincia di Bolzano/RAS.

28.12.1975

(Alto Adige) Il quotidiano "Alto Adige" informa sulla prima emittente radiofonica privata dell'Alto Adige (Radio Bolzano Dolomiti).

06.05.1976

(RAS/DBP) Stipula di un contratto d'opera tra la RAS e le poste federali tedesche (Deutsche Bundespost - DBP), direzione di Monaco, per la realizzazione di misurazioni per nuove postazione ricetrasmittenti.

Estate 1976

(Alto Adige) La RAI e le poste tedesche (DBP) effettuano misurazioni per future postazioni ricetrasmittenti della RAS.

28.07.1976

(Italia) La sentenza n.202 della corte costituzionale abolisce a livello locale radiofonico il monopolio RAI.

Sett. 1976

(Alto Adige/RAS) La provincia fa inserire delle postazioni ricetrasmittenti per dodici impianti della RAS nei piani edilizi dei comuni.

03.12.1976

(Alto Adige/RAS/ORF) Inizio della trasmissione sperimentale di Ö3 e Ö2 (Radio Tirol) dell'ORF dalle postazioni della Plose, Plan de Corones, Pretonico, Maranza, Penegal e S. Vigilio.

10.03.1977

(Alto Adige/RAS) La giunta provinciale approva il regolamento di attuazione della legge istitutiva della RAS.

13.05.1977

(Roma/RAS) Il ministero delle poste dichiara ai rappresentanti della RAS di offrire la disponibilità di massima dell'ASST per la messa a disposizione del ponte radio Hühnerspiel-Plose- Colle -Penegal per due programmi radiofonici e due televisivi.

01.06.1977

(RAS) Gruber viene nominato direttore della RAS.

10.09 al 10.10.1977

(Alto Adige) Concorso RAS-ORF-SKI: contatto con ca. 10.000 persone in 25 località per la compilazione di questionari.

22.11.1977

(ORF/Alto Adige) Su ORF-FS 1 si annunciano i vincitori del concorso. 699 persone hanno compilato e spedito i questionari.

07.04.1978

(Alto Adige/RAI/RAS) Inaugurazione dei primi impianti RAI-RAS del Penegal e della Plose. Gli impianti appartengono alla RAI e dopo lavori di ristrutturazione da parte della RAS sono resi disponibili al coutilizzo.

27.07.1978

(Alto Adige/RAS) La legge provinciale n.43, articolo 4 consente che i comuni realizzino dei microripetitori per la copertura di zone non già servite dalla RAS. La RAS si assume l'onere della loro manutenzione.

26.10.1978

(Alto Adige/RAS) Attivazione del primo ripetitore della RAS a S. Martino di Laces.

16.02.1979 (Alto Adige/RAS/RAI-Sede di Bolzano) Sottoscrizione del regolamento di attuazione tra RAI-Sede di Bolzano e RAS riguardante l'accordo RAI-RAS del 19.12.1975 da Dubis e il direttore Mario Nesler di RAI ad Anterselva di Mezzo in occasione dell'attivazione di quattro nuovi impianti in Val Pusteria.
28.06.1979 (Tirol/Alto Adige) Delibera dei consigli di Tirol e Alto Adige riguardante la realizzazione di un collegamento in ponte radio tra Innsbruck e Bolzano.
Maggio 1979 (RAS) Il conigliere provinciale e presidente della RAS Klaus Dubis da le sue dismissioni dalla RAS per incompatibilità con la legge elettorale. Il suo successore diventa il vicepresidente della RAS signor Helmuth Hendrich.
23.05.1979 (Bolzano/RAS) La RAS sposta la sua sede in via Isarco n. 6. Manutazione e pianificazione tecnica si trovano in via della Zecca e in via Dante.
12.11.1979 (Alto Adige/RAS) La giunta provinciale nomina il nuovo consiglio d'amministrazione della RAS.
15.12.1979 (RAI) Il terzo programma nazionale della RAI, RAI TRE, va in onda.
Febbraio 1980 (RAS) La RAS elabora il progetto per il collegamento in ponte Radio tra Innsbruck e Bolzano.
01.04.1980 (Alto Adige/ORF) LA RAS inizia con la trasmissione del programma radiofonico Ö1 e nel corso dello stesso mese anche con la trasmissione del programma televisivo della SRG.
19.04.1980 (Roma/RAS) Il Ministero delle Poste sollecita lo spegnimento del programma televisivo ZDF entro 5 giorni. Le frequenze utilizzate per la trasmissione del programma sono riservate al Ministero della Difesa.