Inaugurata nuova stazione
ricetrasmittente
unica a Plan de Corones
Nella
mattinata di oggi, martedì 7 dicembre
2010, con il simbolico taglio del nastro il presidente della Provincia,
Luis Durnwalder, ed il Commissario dell’Autorità
per le
Garanzie nelle Comunicazioni, Nicola D’Angelo, alla presenza
dei
vertici della Radiotelevisione Azienda Speciale RAS, hanno inaugurato
la nuova stazione ricetrasmittente a Plan de Corones.
La Radiotelevisione Azienda Speciale RAS ha completato di
recente la sua più grande stazione ricetrasmittente
a Plan
de Corones con un edificio di esercizio di 900 m² ed
una
torre ricetrasmittente di 80 m di altezza.
Nell'ambito dell'odierna inaugurazione ufficiale il presidente della
Provincia, Luis Durnwalder, sottolineando l'elevato standard tecnico
della realizzazione ed apprezzando la riuscita ottica delle strutture,
ha ribadito che, analogamente ad altri siti, anche a Plan de Corones si
è voluto evitare la selva di tralicci ed
antenne e
attraverso la RAS si è giunti ad una soluzione condivisa
più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Da parte sua, Nicola D'Angelo, Commissario dell'Autorità per
le
Garanzie nelle Comunicazioni, ha attribuito l'importanza della stazione
ricetrasmittente a due fattori: da un lato la nuova struttura
costituisce un'innovazione tecnologica esemplare per tutt'Italia, e
dall'altro, che con questa stazione unica di ricetrasmissione la RAS ha
dato vita ad uno spazio comunicativo europeo a livello culturale che
potrà essere d'esempio per altri".
Questa stazione comune, come ha sottolineato il direttore della RAS
Georg Plattner, è destinata ad ospitare la
totalità dei
programmi radiotelevisivi sia pubblici che privati, i servizi pubblici
di radiocomunicazione nonché tutti i servizi della telefonia
mobile e della banda larga. Un unico traliccio per tutti i servizi di
comunicazione pubblici e privati presenta dei vantaggi sia per la
tecnica di trasmissione che per la pianificazione urbanistica e
paesaggistica.
Da oltre 14 anni la RAS realizza postazioni ricetrasmittenti
comuni; dalla prima realizzazione su cima Muta nel 1998 fino
ad
oggi in tutta l'Alto Adige sono state realizzate 32 stazioni
comuni con un investimento complessivo di 17 milioni di Euro. Nel corso
degli anni sono aumentate sensibilmente le richieste di
coutilizzo delle stazioni
ricetrasmittenti uniche. Con
421 servizi di comunicazione la RAS ospita in media sei servizi su
ognuna delle complessive 70 postazioni.
Il
dato di fatto che la stazione
si veniva a trovare in una delle più
estese e
frequentate aree sciistiche dell'Alto Adige ha indotto la RAS a
prestare particolare attenzione dal punto di vista paeasaggistico. Come
ha sottolineato l'assessore provinciale all'ambiente ed urbanistica
Michl Laimer, che ha messo a disposizione
i mezzi finanziari
per la realizzazione della struttura, per la nuova stazione
ricetrasmittente si è puntato alla minimizzazione
dell'impatto ambientale ed elettromagnetico. Come ha
posto
in evidenza il direttore della RAS, Johann Silbernagl, le 21 sale
d'esercizio sono interrate e non visibili dall'esterno e la torre
ricetrasmittente è di forma tubolare e slanciata.
Per
il collocamento delle antenne
sulla torre vi è a disposizione una superficie utile di 258
metri quadri; i primi co-utenti hanno già posizionato ed
attivato i loro apparati ricetrasmittenti nella nuova stazione. Altre
installazioni sono previste nel corso del 2011. La stazione costituisce
un nodo centrale per tutta la val Pusteria e va a servire un bacino
d'utenza di circa 25.000 persone.